Paradontologia

In passato si riteneva che la perdita dei denti facesse parte del fisiologico processo d’invecchiamento dell’individuo e fosse pertanto un’evento inevitabile.

E’ stata da ormai molti anni dimostrata l’erroneità di questa credenza, in quanto innumerevoli studi ormai dimostrano come la causa principale della progressiva mobilità e successiva perdita dei denti sia attribuibile all’azione di specifici batteri.

La patogenesi degli esiti sopra citati è riferibile quindi alla Malattia Parodontale (volgarmente piorrea), un’affezione che colpisce non propriamente il dente bensì il parodonto, cioè l’insieme dei tessuti che circondano e supportano il dente (dal greco peri = intorno, odontos = dente).

I batteri, sotto forma di placca, inizialmente colonizzano i tessuti superficiali provocando un quadro di gengivite, con rossore e sanguinamento. Questo stato d’infiammazione, seppur reversibile, se non trattato può evolvere in parodontite: l’infezione si estende ai tessuti più profondi, portando al riassorbimento dell’osso di supporto e del legamento parodontale che lo ancora al dente. Il perpetuarsi dell’infezione comporta un progressivo riassorbimento che esita nella mobilità e infine nella perdita di elementi dentari intrinsecamente anche sani.

 

Fino a pochi decenni fa, quando le conoscenze e le tecniche odierne erano impensabili, il mantenimento degli elementi dentari affetti da Malattia Parodontale era spesso ritenuto impossibile da molti dentisti, con conseguenti scelte terapeutiche alle volte drammatiche per i pazienti. Oggigiorno è possibile prevenire la malattia grazie all’igiene professionale e trattare al meglio gli esiti della stessa (se necessario ricorrendo a interventi chirurgici locali) al fine di mantenere la dentatura naturale del paziente il più a lungo possibile.

 

Fondamentale è sottolineare che mai come in quest’ambito la collaborazione attiva del paziente riveste un’estrema importanza, in quanto il successo delle terapie dipende in modo imprescindibile dalle manovre di igiene orale domiciliare.

Tre7
Simone Ferraro
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